Autovelox: presentato lo studio scientifico sulla loro efficacia nella riduzione di morti e feriti sulle strade
2 ottobre 2025
Autovelox: presentato lo studio scientifico sulla loro efficacia nella riduzione di morti e feriti sulle strade
FIRENZE, 2 ottobre ’25 – Gli autovelox riducono gli scontri con conseguenze mortali dal 15% al 26%.
A spiegarlo chiaramente è lo studio scientifico dal titolo “Sistemi per il controllo automatico della velocità. Valutazione dell’efficacia nella prevenzione degli scontri stradali”, presentato oggi al rettorato dell’Università degli Studi di Firenze nel corso di un convegno.
Lo studio è stato realizzato dal gruppo Mobility and Vehicle Innovation Group (MOVING) del dipartimento di Ingegneria Industriale di UniFI e finanziato dalla Associazione Lorenzo Guarnieri onlus, che da anni collabora con MOVING sul tema della sicurezza stradale.
Lo studio è una revisione sistematica degli studi scientifici presenti in letteratura (sottoposti a controllo – “Peer-reviewed”) in riviste scientifiche di alto livello.
Partendo da 600 fonti primarie sono stati selezionati 30 studi sui quali è stata eseguita una metanalisi, applicando tecniche statistiche internazionalmente riconosciute.
I risultati indicano una chiara evidenze ricorrente. Alla presenza di autovelox sulle strade sono associate riduzioni statisticamente significative (pvalue > 95%) degli scontri con feriti, feriti gravi e morti, con un intervallo di riduzione che va dal 15% al 36%. In particolare lo studio indica che gli scontri con conseguenze mortali subiscono una riduzione che va dal 15% al 26%
Firenze, 2 ottobre 2025
Per maggiori informazioni vedi lo studio (aggiungere link) o la presentazione (aggiungere link)





